Cosa fare entro maggio 2027, passo per passo
Il corso da datore di lavoro di 16 ore va concluso entro il 19 maggio 2027. In un’attività alimentare la difficoltà non è il corso: è capire chi deve farlo, perché i ruoli si sovrappongono e il personale cambia. Quattro passaggi mettono ordine.
Quattro passaggi, una volta sola
Il corso da datore di lavoro di 16 ore va concluso entro il 19 maggio 2027. Non serve fare tutto subito: serve sapere da dove si parte, perché in un’attività alimentare i ruoli si sovrappongono e le persone cambiano.
- Stabilisci chi è il datore di lavoro. Non è una questione di titolo ma di chi ha la responsabilità dell’organizzazione esercitando poteri decisionali e di spesa. In una società con più soci va chiarito prima, non dopo.
- Verifica se esiste già un attestato. Se è un corso da datore di lavoro con contenuti conformi, viene riconosciuto e l’aggiornamento decorre dalla data di fine corso. Se è un vecchio corso RSPP, vale un’altra regola: dà credito sul modulo comune, non sulle 16 ore.
- Individua chi coordina gli altri. In cucina o dietro al banco c’è quasi sempre qualcuno che sovrintende: quella funzione è il preposto, con 12 ore iniziali e aggiornamento ogni due anni. Non è erogabile in e-learning, quindi va pianificato.
- Tieni separati i due binari. La formazione in igiene alimentare segue regole regionali proprie e non sostituisce quella sulla sicurezza sul lavoro, né viceversa. Qui chi deve cosa, ruolo per ruolo.
L’obbligo di formazione per il datore di lavoro nasce da una modifica del 2021 all’articolo 37 del Testo Unico, ma è rimasto inapplicabile finché non sono stati definiti durata e contenuti — cosa avvenuta solo con l’Accordo del 2025. Per questo tanti titolari erano effettivamente in regola fino a ieri: il corso non esisteva. Chi si è sempre affidato a un consulente esterno non ha mai avuto un percorso proprio da seguire.
Domande frequenti
Siamo due soci: chi deve fare il corso?
Ho solo personale stagionale.
Il corso si può fare online?
Cosa succede se arriviamo oltre il termine?
Serve un modulo specifico per l’alimentare?
Obbligo e termine: articolo 37 comma 7 del D.Lgs 81/08 come modificato dalla legge 215/2021, e Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, repertorio atti n. 59/CSR, Parte II punto 3 e Parte VII. L’atto è in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 119 del 24 maggio 2025; il testo integrale è pubblicato dalla Conferenza Stato-Regioni e dal Ministero del Lavoro. Sul termine del 19 maggio 2027 si adotta l’interpretazione ministeriale, più restrittiva di quella letterale (24 maggio).
Definizione di datore di lavoro e di preposto: articolo 2 comma 1 lettere b) ed e) del D.Lgs 81/08; esercizio di fatto: articolo 299. Durate e modalità: Accordo 2025, Parte II punti 2.2 e 3, Parte IV punto 3.5. Riconoscimento della formazione pregressa: Parte VII. Sanzioni: articolo 55 comma 5 lettera c) e comma 6-bis. Per l’igiene alimentare non si citano testi: la materia è regionale e non è stata verificata regione per regione.
Non possiamo stabilire chi sia il datore di lavoro nella tua società, né se un attestato che non abbiamo visto sia riconoscibile. Non trattiamo qui durate e scadenze dell’igiene alimentare: fanno fede il manuale di autocontrollo e la ASL competente.
Vedi anche: chi deve fare quale corso · stagionali e contratti brevi.
Pubblicata il 4 novembre 2026.
