Rinnovo HACCP e sicurezza: due scadenze diverse

Due calendari

Rinnovo HACCP e rinnovo sicurezza: due scadenze che non coincidono

Sulla stessa persona, nello stesso locale, corrono due orologi diversi: uno nazionale e uguale per tutti, l’altro che cambia da regione a regione — e in diverse regioni non c’è affatto.

In un locale che somministra alimenti la stessa persona ha addosso due obblighi formativi che non si parlano: quello sulla sicurezza sul lavoro e quello sull’igiene alimentare. Nascono da normative diverse, tutelano soggetti diversi, e — questo è il punto pratico — scadono in momenti diversi.

Chi li tratta come un unico adempimento prima o poi scopre di essere scoperto su uno dei due. Di solito al controllo.

Due orologi, e uno solo è uguale per tutti

Sicurezza sul lavoro Igiene alimentare (HACCP)
Chi tutela il lavoratore il consumatore
Chi fa le regole lo Stato, con un accordo valido ovunque ogni Regione per conto proprio
Scadenze 5 anni per quasi tutti, 2 anni per il preposto da 3 a 5 anni secondo la Regione — e in diverse Regioni nessuna scadenza fissata
Da quando si contano dalla data di fine corso sull’attestato dalla data di rilascio, dove una scadenza esiste
Uno vale per l’altro? No. No.

Le scadenze della sicurezza: nazionali, e quindi prevedibili

Qui non ci sono sorprese geografiche. L’aggiornamento è di sei ore ogni cinque anni per lavoratori, dirigenti e datore di lavoro, di otto ore ogni cinque per il datore che fa da sé l’RSPP, e di sei ore ogni due anni per i preposti. Quest’ultima è la riga che salta più spesso, perché è l’unica con un ciclo diverso da tutte le altre.

Le scadenze HACCP: dipende da dove sei

Qui invece la geografia conta. Qualche esempio, con l’atto che lo sostiene, aggiornato al 6 novembre 2026:

Esempio Aggiornamento HACCP Atto
Puglia 4 anni Reg. reg. 5/2008
Campania, Sicilia, Calabria, Abruzzo, Valle d’Aosta 3 anni atti regionali distinti
Liguria 5 anni, più addestramento interno annuale DGR 793/2012
Toscana 5 anni per i moduli B e C, nessuno per il modulo A DGR 540/2024
Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia-Romagna nessuna scadenza fissata vedi la tabella completa

La tabella con tutte e ventuno le amministrazioni, l’atto di ciascuna e le precisazioni è su perché i corsi HACCP cambiano da regione a regione.

«Nessuna scadenza» non vuol dire «niente da fare»

In Emilia-Romagna la legge regionale sulla formazione degli alimentaristi è stata abrogata nel luglio 2025; in Lombardia l’obbligo biennale era già stato abolito. Significa che non c’è più una data imposta dall’alto, non che l’obbligo sia sparito: resta intero quello europeo di avere personale formato in modo adeguato alle mansioni, e resta a carico dell’operatore dimostrarlo. In pratica la scadenza la scrivi tu nel manuale di autocontrollo — e poi la rispetti, perché l’hai scritta tu.

Perché le due cose si sovrappongono proprio nel food

Perché sono le stesse persone. Il cuoco è un lavoratore ai fini della sicurezza e un alimentarista ai fini dell’igiene. Il capo cucina è spesso anche preposto, e quindi ha la scadenza biennale più corta di tutte. Il titolare che sta ai fornelli cumula tutto: datore di lavoro, lavoratore e alimentarista.

In un locale da sei persone questo produce facilmente otto o dieci scadenze sparse su cinque anni, su due calendari che nessuno ha mai messo uno accanto all’altro. Qui chi deve fare quale corso nella ristorazione e nel commercio alimentare.

Come si mettono in fila, una volta sola

  1. Raccogli gli attestati, di entrambi i tipi, anche in fotografia.
  2. Scrivi per ciascuno la data di fine corso: è l’unica da cui partono i conteggi.
  3. Applica due regole diverse: per la sicurezza quelle nazionali, per l’HACCP quella della tua Regione.
  4. Ordina per data e guarda che cosa cade nei prossimi dodici mesi. Quasi sempre la prima è quella del preposto.

È mezz’ora di lavoro, e si fa una volta sola. Se preferisci, mandaci l’elenco e lo compiliamo noi.

Domande

Ho l’attestato HACCP: sono a posto anche per la sicurezza?
No, e viceversa nemmeno. Sono due obblighi che nascono da normative diverse e in caso di verifica vengono chiesti separatamente. Nessuno dei due assorbe l’altro.
La mia Regione non fissa scadenze per l’HACCP: devo comunque rifare il corso?
Devi assicurare che il personale sia formato in modo adeguato alle mansioni, e saperlo dimostrare. Senza una scadenza regionale, la cadenza la stabilisci nel manuale di autocontrollo in base ai rischi e alla complessità delle lavorazioni. Un intervallo scritto e rispettato è difendibile; nessun intervallo e nessun documento non lo è.
Ho dipendenti stagionali: valgono le stesse regole?
Gli obblighi sono gli stessi, ma i tempi stringono. Qui come funziona con i contratti brevi: la durata del contratto non riduce la formazione dovuta.
Un attestato HACCP fatto in un’altra Regione vale qui?
In generale sì, perché segue la persona. Cambia però la periodicità dell’aggiornamento, che è quella della Regione in cui si lavora, e alcune Regioni chiedono che i contenuti siano analoghi ai propri e documentati.
Chi controlla cosa?
Sulla sicurezza del lavoro l’Ispettorato e la ASL; sull’igiene alimentare la ASL attraverso i servizi veterinari e di igiene degli alimenti. Possono arrivare in momenti diversi e chiedere documenti diversi, ed è un’altra ragione per tenere i due calendari insieme.
Le fonti di questa pagina

Per la sicurezza sul lavoro: periodicità e durate degli aggiornamenti dall’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, rep. atti n. 59/CSR, Allegato A, Parte III. Cadenza biennale per i preposti: articolo 37, comma 7-ter del D.Lgs 81/08, introdotto dalla legge 17 dicembre 2021 n. 215.

Per l’igiene alimentare: Regolamento (CE) n. 852/2004, Allegato II Capitolo XII, che impone la formazione senza fissare durate né periodicità; le cadenze citate vengono dagli atti regionali indicati nella tabella, verificati il 6 novembre 2026. Abrogazione della disciplina emiliano-romagnola: LR Emilia-Romagna 9 del 25 luglio 2025. Abolizione dell’obbligo biennale in Lombardia: LR 33/2009, articolo 126.

La ricognizione completa delle ventuno amministrazioni, con l’atto di ciascuna, è pubblicata su tuttohaccp.com.

Cosa non possiamo dirti da questa pagina

Non possiamo dirti quale sia la cadenza giusta per la tua attività senza sapere dove si trova e che lavorazioni fa: in diverse Regioni la scadenza non è fissata da nessuno e va stabilita nel manuale di autocontrollo. Non sostituiamo il manuale né il parere della ASL competente, che restano le fonti che contano nel momento del controllo. E non possiamo stabilire noi chi, fra i tuoi, sia preposto: dipende da chi sovrintende davvero al lavoro degli altri.

Mettiamo in fila le tue date?
Mandaci ruoli e date di fine corso: calcoliamo entrambi i calendari e ti diciamo che cosa cade prima.

Vedi anche: le differenze HACCP regione per regione · la formazione dei lavoratori 8, 12 o 16 ore · il corso da datore di lavoro passo per passo · stagionali e contratti brevi.

Pubblicata il 6 novembre 2026.